Consulenza di coppia: riconciliarsi o voltare pagina nel bene.

 

amore odioVIENE ANCHE A VOLTE IL DUBBIO CHE UNA RELAZIONE IN CRISI POSSA PEGGIORARE A CAUSA DI UN ITER DI SEPARAZIONE NON MEDIATO PSICOLOGICAMENTE – OPPURE CHE UNA COPPIA IN CRISI NON POSSA RECUPERARE LA RELAZIONE PERCHE’ NON SI AVVALE  DI UN CONSULTO PSICOLOGICO SPECIALISTICO E GIUNGE AD UNA SEPARAZIONE CHE POTEVA FORSE ESSERE EVITATA. MI RIFERISCO ALLA MEDIAZIONE E ALLA CONSULENZA FAMIGLIARE EALLA TERAPIA DI COPPIA (vedi in seguito a questa introduzione in cosa consistono questi servizi e come richiederli al Dr. Cosimo Aruta Psicoterapeuta e specialista della mediazione familiare).

Si tratta allora di diffondere una cultura psicologica capace di spiegare che lo psicoterapeuta NON E’ il classico ‘strizzacervelli’, ma uno specialista indispensabile affinché gli eventi dolorosi della vita possano essere sopportati e risolti nel miglior modo possibile. In particolare nel caso delle separazione e del divorzio si viene scossi da paure, rancori, sensi di colpa, gelosia, rabbia – sentimenti umani che non possono essere ricondotti all’equilibrio e alla saggezza soltanto attraverso gli strumenti legali – occorre specificamente un supporto psicologico adeguato. A prima vista potrà apparire come un costo in più, ma ben presto si comprenderà che esso può consentire di risparmiare risorse economiche e psichiche, nell’immediato e in prospettiva. D’altra parte, seppure in modo non sufficiente, data l’emergenza generale dei problemi psicologici nell’ attuale società, sul territorio esistono consultori e servizi di assistenza psicologica aventi costi molto ridotti – inoltre vi sono molti bravi psicologici con i quali è possibile negoziare le parcelle, in quanto gli psicologi sono una categoria professionale assai sensibile alle problematiche del prossimo, anche in termini economici. Va poi detto che anche quando non ci sono figli l’assistenza psicologica può essere fondamentale per preservare l’equilibrio e non agire in modo negativo, per se stessi e per l’ex-partner. Purtroppo, anche se le separazioni consensuali sono in numero molto superiore rispetto a quelle giudiziali, la ‘consensualita’ non implica necessariamente un minor stress psicologico, anzi, in certi casi questo può addirittura esasperarsi, proprio perché lo sforzo del negoziare raramente è lineare ed è sostenuto da competenze psicologiche.

Perciò, chi si trovasse ad affrontare il triste cammino di una separazione o di un divorzio, oltre a servirsi degli strumenti legali, dovrebbe avere cura di farsi assistere anche in senso psicologico. La separazione e il divorzio non devono mai diventare una guerra, e pur nella sofferenza, bisogna considerare che tali eventi, se vissuti in modo psicologicamente corretto, non sono soltanto una tragica porta che si chiude, ma anche una porta che si apre verso nuove esperienze di vita e, Deo concedendi, verso nuovi amori.

Invito quindi i lettori del blog a proporre un dibattito intorno a tale questione, al fine di elaborare utili riflessioni e a raccogliere informazioni per affrontare separazioni e divorzi in modo ‘psicologicamente umano’.

Separazioni e divorzi in Italia –  Anno 2008 Diffuso il: 21 luglio 2010

http://www.istat.it/

armonia100La consulenza familiare, la terapia di coppia, la mediazione familiare.

La differenza tra queste tipologie di intervento dello psicologo, psicoterapeuta, mediatore familiare riguarda la condizione della coppia in crisi quando è maturata l’intenzione di farsi aiutare. In estrema sintesi la

Mediazione familiare è un intervento per la coppia dove la continuazione della convivenza risulta intollerabile. Il legame d’amore è irrimediabilmente distrutto e ognuno desidera continuare la propria vita senza il partner. Le problematiche emergenti sono tante, la gestione dei conflitti difficile. I bambini sono spesso le vittime innocenti che dovranno “pagare” il prezzo più oneroso a seguito della separazione dei genitori. La mediazione familiare riconosce la centralità dei bambini e aiuta i genitori a gestire il periodo di separazione e tutta la vita da genitori in contatto con i loro figli, per favorire un armonico sviluppo e una serenità di vita.

La consulenza familiare è aiuto per la coppia in crisi, dove è vivo il desiderio di superare le problematiche e continuare insieme l’esistenza con la gioia e il piacere di stare insieme. Ogni famiglia attraversa una successione di fasi distinte tra loro che scandiscono il suo percorso definendo il suo ciclo di vita. Ogni fase è caratterizzata da specifici compiti di sviluppo che comportano una ristrutturazione dei rapporti a livello di coppia, delle relazioni genitori-figli e di quelle con la famiglia d’origine.

La terapia di coppia è utile quando tra lei e lui sono presenti elementi strutturali che non consentono di esprimere l’amore per l’altro in modo maturo, adulto. Ogni individuo porta con se il suo passato, i suoi traumi, le sue sofferenze. Conoscersi profondamente e aprirsi all’altro consente all’amore di scorrere e crescere con lo scandire del tempo. L’impossibilità di farsi vedere autenticamente all’altro non permette alla coppia d’amore di transitare l’esistenza tenendosi per mano e guardandosi negli occhi. La terapia di coppia proposta aiuta i coniugi a prendersi cura delle differenze attraverso il dialogo e l’intervento psco-corporeo di indirizzo bioenergetico.

2016-05-19T12:16:04+00:00

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5 Comments

  1. La voce di eco febbraio 25, 2016 al 9:37 pm - Rispondi

    e giusto cio che afferma dottor brunelli se la coerenza e da ambedue le parti.

    Quando manca la coscienza arrival il vantaggio.

    E allora e giusto avere compassione a discapito di atteggiamenti parassitari ,disumani di distanza emotiva ?

    Attendo un suo commento in merito.

    Mille grazie,

    Antonella

    • Pier Pietro Brunelli febbraio 26, 2016 al 10:10 pm - Rispondi

      Le situazioni sono sempre molto personali e comunque possono evolvere. Bisogna valutare con il supporto di un mediatore specialista quanto margine c’è per recuperare un minimo di fiducia reciproca, e quindi per una negoziazione equa. In ogni caso è sempre conveniente tentare la strada di una mediazione, piuttosto che accettare di cadere in un vortice conflittuale sfibrante, dove l’unica via restano solo i costi, i tempi e lo stress delle vie legali.

  2. […] La separazione e il divorzio sono momenti cruciali e di grande sofferenza. Quando ci sono dei figli i problemi psicologici richiedono una fortissima responsabilità psicologica. Eppure le coppie che devono intraprendere il triste cammino della separazione e del divorzio raramente si avvalgono di una consulenza psicologica specialistica. Talvolta sono gli avvocati più bravi e più umani a doversi fare carico di funzioni psicologiche, ma ovviamente non hanno una preparazione specialistica in tal senso. Purtroppo, capita spesso che la disputa legale aggravi ancor di più la sofferenza psicologica, giacché il conflitto si disumanizza, diventa una questione di abilità legale nel combattere, nel cercare di sopraffare, piuttosto che di collaborare affinché l’iter si svolga nel modo più sereno possibile, per entrambi i partner e per i figli.http://www.albedoimagination.com/2014/03/consulenza-di-coppia-riconciliarsi-o-voltare-pagina-nel-ben… […]

  3. Giuliana marzo 7, 2014 al 1:50 pm - Rispondi

    Credo che la mediazione familiare in un momento cosi drammatico come separarsi sia un aiuto importantissimo, a cui chi sa proiettarsi nel futuro nonostante i sentimenti negativi del momento ed ha capito la posta in gioco – ricorre senz’ altro. Quando ci si sta per separare la cosa che sicuramente manca o è mancata è la capacità di dialogare e questa incapacità se non ci si fa aiutare metterà a rischio l’ esito dell’ accordo sulle tante cose importanti che sono in ballo: i figli, quando e come vederli, i soldi, le spese extra, la casa e le proprietà in comune. Risolvere questi aspetti magari con rabbia e dispetto, per via legale lascia un profondo segno, nel cuore e nel portafoglio, parlando schiettamente. (chi ci guadagna allora? ) Ci si ritrova tutti piu’ poveri, e di soldi e di fiducia. Senza contare che quell’ uomo e quella donna dai quali ci si vuole allontanare e magari in fretta continueremo a trovarceli di fronte per tutte le questioni legate ai figli e saremo costretti a parlarci e a discutere con una pesantezza paralizzante. Come si puo’ sperare di farlo serenamente o senza troppi problemi se durante la separazione non si sono stabilite modalità piu’ armoniose di dialogo? Separarsi bene è la premessa per avere meno stress e problemi in futuro. Oltre a permetterci di credere ancora nelle possibilità dell’ amore, nonostante quella fitta di dolore inevitabile nel cuore tutte le volte che ci si separa da chi si è comunque, amato.

    • Pier Pietro Brunelli marzo 11, 2014 al 10:53 am - Rispondi

      Sarebbe interessante integrare questo articolo con una specifica nota relativa alla funzione del COUNSELOR in questi casi. Come può operare un counselour per la coppia in crisi? Sono stati svolti sudi in questo ambito? C’è una bibliografia di riferimento? Grazie

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