Per una terapia del narcisismo nelle relazione amorose

A volte le relazioni problematiche, all’insegna del narcisismo, possono anche essere affrontate in modo risanante. Anche se poi non vi si riesce , ci si sentirà meglio poiché si sarà davvero provato tutto il possibile, e non soltanto da soli, ma anche con un supporto terapeutico e informazioni approfondite e corrette. Informarsi bene, consultarsi con un esperto e farsi seguire, è veramente determinante, o per uscire con maggior serenità e salute da relazioni patologiche, o per riparare ciò che appare distrutto, distruttivo e irreparabile.

COPERTINA LIBROIn questi video, che riportano parti della mia conferenza presso la “Casa della Psicologia di Milano” (Ordine Psicologi della Lombardia) vi sono elementi informativi e di riflessione per meglio valutare certi concetti e certe diagnosi che vanno per la maggiore, ma che non sempre sono appropriati, come quello del Narcisismo Patologico, della ‘Vampirizzazione amorosa, del DNP, ecc.  Spesso queste etichette vengono usate in modo generico, colpevolizzante, criminalizzante, vittimistico, esagerato, o anche sottovalutato, e tutto ciò non aiuta affatto, anzi fa peggiorare la relazione con il partner, i parenti, gli amici e l’autorelazione (con se stessi).  Una diagnosi inappropriata di una problematica relazionale fa stare ancora più male  chi la ha subita.

La conferenza si basa sulla presentazione del mio libro SE L’AMORE DIVENTA UN INFERNO (Rizzoli, 2016) e di altri libri e studi da me pubblicati sui temi del narcisismo e della vampirizzazione nelle relazioni di coppia. Poiché sono stato il primo in Italia a lanciare queste tematiche in una certa specifica prospettiva (si veda l’ipotesi diagnostica di “Trauma da Narcisismo” TdN) , e con soddisfazione ho visto che sono state assai utili e riprese da molti, mi preme anche di osservare che spesso sono usate e interpretate in modo errato e fuorviante.

Con questi video (più tutti gli articoli e gli altri video e i forum di Albedoimagination) spero di potermi ulteriormente relazionare con i colleghi, così come con i pazienti e i cultori di questi temi, al fine di aggiustare il tiro e a lanciare un nuovo dibattito all’insegna di una più profonda comprensione, per il bene di tutti. Ci sono persone veramente delinquenziali dal punto di vista sentimentale (e a volte non solo), ciò va valutato e compreso a fondo, però la cosa più importante è che chi le ha subite,  possa trovare una buona pace interiore e una nuova via nella vita amorosa. A tale riguardo è necessario che ogni caso sia valutato correttamente e in profondità e non con visioni semplicistiche per quanto avvalorate da teorie e nomenclature generali che sembrano inquadrare ogni cosa, ma che poi sono invece alquanto grossolane. Non basta dare una denominazione psichiatrica che bolla l’altro come cattivo e/o pazzo, bisogna capire innanzitutto fino a che punto quella denominazione sia giusta e in che modo, e poi cosa ha indotto (dentro se stessi e non solo “a causa” dell’altro)  a subire un legame così nocivo. Ogni storia è diversa, ogni narcisismo è diverso, se si vuol guarire da relazioni a sfondo narcisistico disturbante si deve esaminare a fondo la propria, senza restare incastrati in quadri generici, che non permettono una elaborazione più sottile e veramente personale.

Il rischio è di fermarsi a cornici come ‘Narcisista patologico’ senza interpretare come e perché e in quale specificità, così poi non si elabora, non si matura, e si cade in una in una psicologia sommaria e giustizialista o criminalizzante, che non fa crescere e persino può attanagliare in un trauma ancora più pernicioso e cronicizzante.

Guarire si può e si deve, a volte si possono anche riparare relazioni che sembrano impossibili, a volte è necessario tagliare, nel modo e nel tempo giusto. Ma in ogni caso bisogna impegnarsi in modo non grossolano, avere voglia e pazienza di approfondire  e anche mettersi in discussione. Tutto ciò possibilmente con l’accompagnamento di specialisti che abbiano adeguata competenza ed esperienza in questo particolare campo della patologia della coppia, segnata da problematiche narcisistiche e borderline. In mancanza di ciò non è bene fissarsi solo su visioni generiche che appaiono su social e siti troppo divulgativi, o persino che tendono in qualche modo a speculare su questo argomento perché fa audience e pubblico.

Informiamoci con maggior cura, chiediamo ai medici curanti -agli Ordini regionali degli psicologi, alle ASL, alle Associazioni, e a tutti coloro che davvero dimostrano di ricercare e di aiutare su questa materia – di informarci e  sostenerci in ogni modo possibile per ritornare a vivere con fiducia, nell’amore e nel bene.

Introduzione

1) Tra inferni e vampirizzazione…

2) Purgatorio: elaborare la sofferenza amorosa…

3) Trauma da narcisismo (TdN) inteso correttamente…

4) Una diagnosi terapeutica corretta per il Trauma abbandonico di Didone…

5) Elementi per una Terapia immaginale del trauma amoroso…

2018-09-02T13:55:21+00:00

About the Author:

Pier Pietro Brunelli è psicologo-psicoterapeuta, semiologo e specialista della comunicazione (con una prima laurea al DAMS con il Prof. Umberto Eco e una specializzazione in Università Cattolica). Lavora da molti annia come psicoterapeuta di orientamento junghiano a Milano, Genova e Roma. La sua formazione psicologica deriva anche dalle attività che ha svolto come docente/formatore per diverse Università, Centri Studi e Aziende in Italia e all'estero (Psicologia e Semiotica per la Comunicazione, il Marketing, il Design, la Moda, e lo spettacolo). Dirige il Collettivo Culturale Albedo, per il quale coordina il blog www.albedoimagination.com (vedi anche gruppo #Albedoimagination in FB) che offre servizi informativi di psicologia, arte, cultura e ospita forum di auto-aiuto assistito. Conduce incontri e seminari di teatroterapia secondo gli insegnamenti di Rena Mirecka e del Parateatro grotowskiano. Ha pubblicato numerosi articoli, saggi e libri con i seguenti editori: Allemandi, Arcipelago, Bulzoni, Carocci, Edizioni Scientifiche italiane, Lithos, Lulu, Moretti & Vitale, Ikon, Progetto Editrice, Pedagogika, UPSEL.

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